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L'AZIONE AMMINISTRATIVA E L'ATP

Nonostante le molte battaglie intraprese dalle Associazioni che si battono da anni per il problema di cui avete letto, a livello pragmatico appare sempre più evidente - lo dimostrano i fatti e non le parole -, che la possibilità principe per vedere riconosciuti i danni prodotti dalle Malattie Ambientali (MCS,Fibromialgia ed Encefalomielite mialgica ed altre) - come riconoscimento di invalidità totale e permenente con l'erogazione dell'assegno -, è costituita dall'ATP, ovvero Accertamento Tecnico Preventivo. E' una sorta di mini-causa che chiama l'INPS di fronte al Giudice in una CTU (Consulenza Tecnica d'Ufficio), durante la quale vengono esibite le documentazioni e la validità delle richieste da parte del soggetto malato. Come si vede,in tale sede l'INPS è una delle Parti e non la sola depositaria della decisione finale. Anzi, detta decisione è compito esclusivo del Giudice, che ascolta e verifica -tramite il suo CTU (Consulente Tecnico d'Ufficio), medico-, l'entità e la gravità delle patologie presentate dal richiedente. Comprendete come la situazione sia la più favorevole possibile per la Persona ammalata.

Ormai sono molteplici i casi seguiti anche dal sottoscritto, durante i quali sin dall'inizio i Giudici tengono conto delle imponenti limitazioni alle quali sono sottoposti i sofferenti di malattie ambientali, al di là dell'inquadramento nosologico esistente o no.

Attraverso quindi un contraddittorio tra le Parti, si ha la possibilità unica di evidenziare i danni posseduti dal soggetto. L'ATP si svolge rapidamente (rispetto ad una causa ordinaria) ed entro 6/12 mesi si ha la risposta.

Dunque, come agire praticamente? Osservate attentamente i tempi:

1) bisogna chiedere  l'ATP entro 6 mesi dalla risposta negativa (=non riconoscimento del 100% di invalidità)

2) se sono passati più di 6 mesi dalla visita della Commissione INPS con esito negativo, si chiede una visita di aggravamento

3) se il risultato della visita di aggravamento è ancora negativo, si ritorna al punto 1:si può chiedere l'ATP entro 6 mesi

 

Va da sè che per intraprendere l'azione bisogna essere passati almeno una volta in visita INPS: ricordo che l'ATP è una chiamata in causa dell'ENTE per non aver riconosciuto la gravità della malattia. Ovviamente devono esserci i requisiti di grave patologia per dare corso alla richiesta, come prevede l'istituto della Legge 104/1992.

 

 

Altra vittoria di un Paziente con lesioni odontoiatriche!

Dopo aver prodotto una mia Relazione peritale che evidenzava l'importante danno psicologico a seguito di un cattivo trattamento odontoiatrico, durato nel tempo, dopo la CTU disposta dal Giudice, in questi giorni alla persona è stata riconosciuta la percentuale di danno biologico-psichico da me richiesta, con la diagnosi effettuata dallo stesso per  'disturbo dell'adattamento con sintomatologia mista ansioso-depressiva'. 
Questo riconoscimento si aggiunge agli altri già ottenuti nel tempo in collaborazione con alcuni Soci SMOLT (Società Medico Odontoiatrioca Legale Toscana) e testimonia della bontà delle giuste richieste quando si ha un danno biologico di rilievo. Questi risultati spingono decisamente in direzione della maggior consapevolezza nella valutazione del danno psicologico associato a quello biologico.

 

 

 

 

 

 

 

Nella giornata del 13 Marzo 2015 si parlerà della concreta possibilità di ottenere un equo indennizzo per le conseguenze psicologiche della lesione alla persona ed ai familiari, a seguito del contagio da sangue infetto o da vaccinazione. La modifica alla Legge 210/1992 nasce da oltre 7 anni di attività pratica sul campo, durante i quali ho girato le Commissioni ospedaliere di tutta Italia per affermare il diritto al riconoscimento ed al risarcimento di tali danni psicologici,ottenendo risultati non realizzati in precedenza. Ma ancora non è stato compiuto tutto...